iPad al Ristorante: quali orizzonti apre l’innovazione nel food? Ecco la storia.

iPad al Ristorante: quali orizzonti apre l’innovazione nel food? Ecco la storia.

 

 

Prima della pausa estiva abbiamo lanciato il Menu su iPad per i ristoranti. Ne ha già parlato Milo nel suo post sull’esperienza della prima serata con alcuni giornalisti, io vi volevo parlare invece dell’idea alla base di questa nostra creatura.

Come molti di voi sapranno sono “nato nella ristorazione” grazie alla mia famiglia che gestisce due famosi ristoranti Bresciani e questo mi ha sempre portato ad avere un’ottica molto pratica oltre a quella tecnologica derivante dal lavoro e dalla passione. L’idea del menu su iPad è nata proprio per questo: unire la tradizione familiare all’innovazione che ogni giorno facciamo in Viral Farm. Conoscendo bene il mondo dei ristoranti abbiamo studiato un’ applicazione che fosse molto semplice da utilizzare per i clienti e per il ristorante.

L’idea era arrivata un mese dopo l’uscita dell’iPad ma non esisteva ancora Viral Farm e concretizzarla senza una tale struttura sarebbe stato troppo difficile, però alla fine ero riuscito a preparare la build ma.. una settimana prima del lancio un altro noto ristorante lancia una cosa molto simile! Blocchiamo tutto il progetto fino a inizio estate. A quel punto decidiamo di non mollare e di portarlo avanti:  è il momento di dare una forma definitiva all’idea, con la grafica del nostro Riccardo e lo sviluppo di Illya, il nostro Mobile Developer.

Un mesetto dopo è pronta la nuova build che cominciamo a utilizzare tra i clienti più affezionati, mentre continua lo sviluppo soprattutto del gestionale web per inserire e controllare le ricette. Lì si scatenano le più grosse discussioni nel team di Design e Marketing sull’usabilità del prodotto e dopo qualche modifica approdiamo ad una versione definitiva.

A fine luglio decidiamo di lanciare ed allargare la demo a tutti i clienti e amici e in collaborazione con White Store acquistiamo i primi sei iPad e li installiamo al Ristorante del Castello Malvezzi.

Dopo qualche giorno ci nota il Corriere della Sera che scrive subito del prodotto lanciandolo dalla sua Home Page e intervistandoci direttamente.  Lo segue a ruota Le Figarò che, dandoci una spinta internazionale, pubblica un articolo il giorno successivo.

Dei giornali locali per ora nessuno ne parla, però i blog di settore fanno rimbalzare la notizia più volte con vari articoli e recensioni tra i più importanti: Macitynet, iSpazio, iPad Italia e AppleZoo.

Una volta pubblicata, l’app scala subito le classifiche di App Store collocandosi nelle prime posizioni della sua categoria e totalizza più di 600 download in 15 continenti (sì.. incredibilmente moltissimi vengono da Cina e Russia).

Oltre all’ottima visibilità raggiunta riceviamo decine di commenti entusiastici riguardo al prodotto, sia da clienti che da “innovatori” visto che poi viene ribattuto su vari gruppi e community. Moltissime le proposte di sviluppo del prodotto come piattaforma sia a livello nazionale che internazionale: quello che era partito come gioco si potrebbe trasformare in una StartUp.

L’idea di questo articolo mi è venuta pensando a tutte le persone che mi dicono che è difficile creare una StartUp, che è difficile promuoverla o che è difficile sostenerla. Una bella idea, un buon team che ci lavora durante i tempi liberi e tanta voglia di fare possono creare una nuova StartUp senza troppe difficoltà, non sarà il nuovo Facebook ma il settore della ristorazione è molto ricco e interessante. A questo si possono collegare vari servizi per ristoranti e creare un interessantissimo progetto, con la consapevolezza, ovviamente, che da ora in poi serviranno persone focalizzate.

Per ora non è di nostro interesse sviluppare ancora il progetto visto che siamo focalizzati su altri, stiamo cercando un Founder o una persona che desideri portarlo avanti con noi o senza di noi a cui possiamo dare una buona dose di contatti, una piattaforma e un in bocca al lupo! ;-)

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